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Modello di elaborazione ​

La pipeline organizza la generazione e la verifica di una traduzione in fasi distinte. Questa pagina descrive le responsabilità delle fasi e i dati che ricevono; la guida al documento descrive i comandi operativi.

Unità di lavoro ​

Il frammento è l’unità di esecuzione, revisione e ripresa. La segmentazione permette di elaborare solo una parte del documento, conservare risultati intermedi e ripetere una fase senza ricalcolare l’intero testo.

Ogni richiesta al modello viene costruita a partire dalla configurazione e dai dati disponibili. Il modello non dispone automaticamente della storia del progetto: contesto, glossario, esempi e riferimenti devono essere inclusi nella richiesta.

Responsabilità delle fasi ​

FaseDati principaliRisultato atteso
TranslationSorgente corrente, contesto documentale, istruzioni e glossarioPrima traduzione
RefineSorgente, contesto e bozza precedenteTraduzione rivista completa
FormatTesto già tradotto e istruzioni di formattazioneCorrezioni di struttura e sintassi Markdown
JudgeSorgente, traduzione e criteri di valutazioneValutazione e problemi strutturati
CoherenceTraduzioni e contesto dei frammenti viciniSegnalazioni di incoerenza tra frammenti

La fase Format usa un prompt separato: non riceve persona, glossario o contesto sorgente della traduzione. Le istruzioni ne limitano il compito alle correzioni di formattazione, ma il risultato deve comunque essere controllato.

In DeepL Hybrid, la prima fase usa l’API DeepL e i relativi parametri di lingua, registro e glossario. Le eventuali fasi successive usano i provider LLM configurati separatamente.

Configurazione e riproducibilità ​

Separare le fasi consente di confrontare le versioni prodotte e attribuire gli errori a un passaggio. Non rende l’output deterministico: ripetere una richiesta può produrre una risposta diversa, anche con temperatura bassa. Un formato JSON valido garantisce una struttura interpretabile, non la correttezza del giudizio.

Per valutare una modifica, mantieni invariati testo e criteri e cambia un parametro alla volta. Usa i risultati intermedi e la console delle operazioni per confrontare le richieste effettive. La decisione editoriale finale resta al revisore.

Contesto e risorse ​

Il glossario specifica la terminologia richiesta. La memoria di frasi fornisce solo i riferimenti selezionati per il frammento. Gli esempi di traduzione orientano invece lo stile a livello di pipeline.

La struttura delle richieste e il riuso del prefisso sono descritti in Contesto e cache dei prompt. I parametri disponibili sono elencati nella configurazione della pipeline.

Documentazione pubblica dell’app desktop Glossa