Provider supportati
Glossa supporta provider cloud, inferenza locale, DeepL per la prima passata di traduzione ed endpoint OpenAI-compatibili personalizzati. L'insieme supportato nell'app include:
- Gemini
- OpenAI
- Anthropic
- DeepSeek
- DeepL API
- Ollama
- Endpoint custom (qualsiasi API OpenAI-compatibile)
Locale contro cloud contro custom
| Tipo provider | Note |
|---|---|
| Cloud | Ideale quando vuoi API gestite, capacità remota e meno setup macchina |
| DeepL | Stage dedicato alla modalità DeepL Hybrid; non viene usato come modello LLM per refine, judge o coherence |
| Ollama | Opzione locale per workflow offline o privati sul tuo hardware |
| Custom | Endpoint OpenAI-compatibili di terze parti o auto-ospitati (OpenRouter, Groq, LM Studio, vLLM, proxy aziendali) |
Endpoint custom
Tramite Impostazioni → Custom puoi definire profili endpoint arbitrari. Ogni profilo ha:
- Nome — etichetta identificativa del profilo
- URL base — radice dell'endpoint OpenAI-compatibile (es.
https://openrouter.ai/api/v1) - Richiede API key — toggle; se attivo la chiave viene salvata nel portachiavi OS
- Test connessione — verifica la raggiungibilità dell'endpoint con un modello di tua scelta
Nello stage della pipeline, selezionando il provider Custom appare un secondo menu a tendina per scegliere il profilo e un campo di testo libero per il nome del modello.
Guida alla scelta del provider
| Esigenza | Scelta pratica |
|---|---|
| Minimo attrito di setup | Provider cloud con API key |
| Prima traduzione veloce e terminologia controllata | DeepL Hybrid con glossario DeepL, poi refine LLM se serve |
| Workflow solo locale | Ollama |
| Review intensa e reasoning | Modelli hosted più grandi o un buon modello locale se l'hardware lo regge |
| Coerenza su corpus ampi | Scelta stabile provider/modello per tutto il progetto |
Criteri di scelta del modello
La scelta del modello dipende dal tipo di lavoro e dal volume:
- Volume alto, testo tecnico o ripetitivo — usa i modelli flash o mini di ciascun provider (es. Gemini Flash, GPT-4o Mini). Sono veloci, economici e sufficientemente precisi per testi strutturati.
- Rifinitura letteraria o testi ad alta densità stilistica — preferisci i modelli flagship o reasoning (es. Gemini Pro, GPT-4o, Claude Sonnet/Opus). Gestiscono meglio il tono, il registro e le sfumature.
- Stage Audit e giudizio qualità — usa modelli con buone capacità di judge (valutazione critica), tipicamente i modelli flagship con contesto lungo. Un modello mini nell'audit tende a produrre giudizi poco calibrati.
- Coerenza di corpus — non cambiare modello a metà progetto se vuoi output stilisticamente omogenei.
- DeepL Hybrid — DeepL non usa un selettore modello LLM: configuri registro, modalità traduzione, glossario DeepL e poi scegli separatamente il modello LLM per refine e judge.
Differenze operative
- I provider cloud dipendono da API key e stabilità di rete.
- DeepL dipende da API key, quota caratteri e coppie linguistiche supportate.
- Ollama dipende dalla disponibilità del server locale e dal budget hardware.
- Provider diversi possono comportarsi in modo diverso su contesti lunghi, formattazione e rigidità della review.
Indicazioni pratiche
- Usa la stessa combinazione provider/modello all'interno di un progetto se vuoi output stabili.
- In DeepL Hybrid, tieni stabile anche il modello usato per refine e judge: DeepL copre la prima bozza, non la revisione critica.
- Se un provider è indisponibile, verifica API key o server locale prima di cambiare il resto della pipeline.
- Tieni documentata la scelta del provider nel progetto se quel progetto dovrà essere condiviso.
- Se Ollama è lento o instabile, riduci il chunk size o passa a un modello locale più piccolo prima di cambiare i prompt.